Perché finisci la giornata esausto e con la sensazione di non aver fatto niente.
Non è un problema di quantità di lavoro. È un problema di qualità dell'energia con cui lavori. Puoi fare dodici ore e sentirti svuotato senza aver avanzato di un millimetro. Puoi fare quattro ore e sentirti soddisfatto perché hai mosso qualcosa che conta. La differenza non sta nel tempo — sta in come gestisci l'energia.
Francesca De Cesare